THE MAN IN THE HIGH CASTLE

 

Rita Di Gioia

Sinceramente non ero entusiasta di iniziare a vedere questa serie tv distribuita da Amazon Studios, primo perchè rubando immagini sui grandi tabelloni in metro o nei trailers su youtube, mi ero detta ” Nooo vi prego l’ennesima storia di spie durante la seconda guerra mondiale”, seconda cosa questi anni assurdi e violenti della nostra storia umana a me danno un po’ i brividi, visto che sono, almeno per me eventi abbastanza recenti in cui i ricordi di mio nonno e mio padre sono ancora impressi nella mia memoria, è come ricevere un pugno nello stomaco.
Dopo questa prima riluttanza alla fine ho ceduto per la curiosità di chi intorno a me ne parlava con vera ammirazione e meno male, perchè visto il mio indugio mi sono potuta vedere ben 3 stagioni consecutive.
Devo obbligatoriamente elogiare gli scenografi degli Amazon Studios perchè una tale ricostruzione degli anni 40′ 50′ non l’avevo mai vista, certo a questi grandi professionisti bisogna accostare il direttore della fotografia che ha veramente centrato ogni singola scena , stiamo parlando di vero cinema.
Lo dico perchè la ricerca maniacale di oggetti , capi di abbigliamento e automobili è stata perfetta, parliamo di cose che non ci sono più o meglio quasi impossibili da trovare, per farvi capire la portata di questo progetto si è passati dalla ricerca di scatole di cereali, zuppe con l’ etichette originali ad interi arredi, per non parlare delle automobile,pulmann o furgoni ormai introvabili con le scritte, ai lati , dello stesso font utilizzato a quei tempi, insomma grandioso.
La genialità di questa serie è proprio nel cambio di paradigma, non vi spoilerò nulla, in quanto già nella prima puntata vi rendete conto che siete in un mondo surreale, ossia la seconda guerra mondiale, è stata vinta dai tedeschi e dai giapponesi, questo evento riscrive la storia e questi bravissimi sceneggiatori si sono immaginati esattamente cosa sarebbe successo all’ America e al mondo intero, se questo fosse accaduto veramente.
Questa serie dovrebbe essere presentata nelle scuole come materiale didattico da visionare , magari durante la giornata della memoria , proprio per far capire alle giovani generazione quello che sarebbe accaduto in caso di vincita da parte di Hitler, sarebbe un modo geniale di scuotere le giovani menti ormai addormentate da documentari su testimonianze reali e campi di concentramento, facciamogli vedere cosa sarebbe successo !!
In questo mondo l’America è stata divisa in due parti (anzi in 3), la costa Atlantica con base a New York è in mano ai tedeschi che hanno tappezzato con svastiche di ogni tipo ogni angolo delle città , e qui c’è una strana atmosfera una piccola Berlino , tutti si salutano con il braccio alzato e in giro ci sono solo persone sane belle e senza difetti, insomma la fotocopia della cultura fascista rivisitata in salsa americana.
La costa Pacifica è invece stata presa dai giapponesi (ribattezzati dai locali “GIAP”), e qui la magia degli sceneggiatori e della fotografia ha fatto miracoli, immaginatevi San Francisco con i fumi gli odori la sporcizia di un qualsiasi sobborgo povero di Tokyo, gli americani vengono controllati dalla polizia (KPA) che ha poteri illimitati e terrorizza l’intera popolazione. Qui la società è divisa in cittadini di serie A che sono i giapponesi che si sono trasferiti dopo la fine della guerra e cittadini di serie B i locali per lo più americani. Per questo motivo veniamo catapultati nella cultura giapponese e per la prima volta, in un prodotto americano, scopriamo i loro modi dire, come si comportano in società , le loro debolezze la loro civiltà, sentiamo lunghi dialoghi in lingua giapponese che ci danno esattamente l’idea di quanto questo popolo sia solidamente integro con una forte dedizione alle regole, peccato che sia stata esportata anche la Yakuza felice di sguazzare in questo nuovo mondo da invadere.
In mezzo alle super potenze i tedeschi a Est e i giapponesi ad Ovest c’è una zona neutrale dove si trasferiscono tutti quelli che per qualche motivo non possono vivere ne con i giapponesi ne con i tedeschi. Qui ritroviamo chi è costretto a scappare per svariate ragioni ci sono criminali, gente in fuga ma anche ebrei, malati mentali o fisici, omosessuali insomma chi vuole vivere in modo diverso e non si sente ne carne ne pesce, in questa parte di america le due super potenze non hanno giurisdizione è un po la Svizzera americana per intenderci.
La protagonista in assoluto è una donna (Giuliana) che porta sulle proprie spalle l’intera storia con coraggio e determinazione, trascina con il suo carisma il resto dei personaggi che sono ben delineati alcuni vengono approfonditi subito per gli altri dobbiamo aspettare un po’ di più , tutti di altissima bravura , soprattutto gli attori giapponesi sono veramente potenti e con una grande carica emotiva.Ogni attore ha il suo ruolo che risulta funzionale alla storia ma ognuno riesce a ritagliarsi un proprio personaggio a cui ci si affeziona facilmente.
Sicuramente è la serie tv con più cattivi in assoluto che io conosca, ci sono i tedeschi i giapponesi la yakuza …ma soprattutto il cattivo per antonomasia Hitler, che vive in Germania e controlla il suo amatissimo Reich oltre oceano dal suo lussuoso ufficio di Berlino, contro tutta questa forza oscura c’è una sparuta squadra che cerca di dare qualche grattacapo ai potenti “LA RESISTENZA”, che ha trovato un modo originale per rovesciare l’intero stato delle cose ….ma questo è top secret se volete scoprirlo dovete iniziare a guardare : The Man in the high Castle.
Buona visione