INTERSTELLAR


– Margherita Arduini

Da una parte la sopravvivenza nello spazio, dall’altra il tono con cui parlare di umanità che lo percorre.
È un film dove non rinnega mai la tesi umanistica e familistica.
La sua filosofia e il suo vivido realismo è il filo che percorre la storia e non si ferma all’esplorare l’inesplorabile dentro e fuori l’essere umano.
Interstellar è caparbiamente e splendidamente umanista in modo vivido e convinto, mi è piaciuto notare che dalla poltrona è un viaggio avventuroso, umano e insieme alla pura ambizione di usare la scienza non come studio per il presente bensì, come megafono della speranza.
Siamo una distopia e di così scarsa fiducia per il futuro dall’essere concepito sugli sguardi delle persone che diventano sempre più avare, chiuse, cattive, e tutto questo porta all’estinzione umana nel vivere consapevolmente ma sopravvivendo rinunciando ai valori lasciati da buoni ereditieri fino ad ora, l’amore verso il prossimo, verso le ricchezze che questo mondo ci urla per poterle usufruirne, solo che è da un pezzo che sta soffrendo, che ci dice di andarcene.
Non ce ne stiamo accorgendo ma continuiamo sempre sulla stessa strada! Come mai?!
L’uomo è sempre al centro di tutto e la speranza inestinguibile davanti a se.
Benché siamo vessati dagli orrori passati, presenti e dalla natura, l’uomo si deve ergere come specie di un discorso profetico.
Prima per assicurarsi la propria sopravvivenza per essere certo che potrà vivere, poi per prendere in mano le redini dell’universo e tornare a guardare questo mondo al di là degli occhi ma con il cuore, con sentimento cogliendo pietre preziose invisibili ai nostri occhi ma visibili al cuore che lo renderanno sempre gioioso
Io mi auguro che l’uomo possa guardare questo mondo con tutti questi valori da me percepiti e trascritti, perché l’uomo è sempre pieno di desideri buoni,orgoglio, e sopratutto quando è tangibile la possibilità che l’umanità non ne faccia più parte.
Solo il cuore sa cogliere cose che nonno vediamo e sentiamo, ma percepiamo, capiamo e cambiamo.