seconda stagione della rassegna “Il bello dell’Orrido”

Quando:
28 Novembre 2020@16:00–22:30 Europe/Rome Fuso orario
2020-11-28T16:00:00+01:00
2020-11-28T22:30:00+01:00
Dove:
Cinema di Bellano, Lecco

IL BELLO DELL’ORRIDO

Spavento, stupore, meraviglia.

Incontri d’autore vistalago a Bellano

L’OSSESSIONE DELLA LISTA

LA NOSTRA CLASSIFICA DEI FILM, DEI BRANI MUSICALI

E DEI LIBRI

SEVERINO SALVEMINI

dialoga con ARMANDO BESIO

 

Sabato 31 ottobre 2020 – ore 18.00

Cinema di Bellano, Lecco

Ingresso libero

 

Secondo appuntamento per la seconda stagione della rassegna “Il bello dell’Orrido”, la serie di incontri con gli autori sul tema-ossimoro del titolo, particolarmente legata a Bellano, paese affacciato sul lago di Como e famoso per l’Orrido. Ideata da Armando Besio, l’iniziativa – organizzata da ArchiViVitali, in collaborazione con il Comune di Bellano – prosegue con altri tre appuntamenti nel rispetto delle nuove norme.

Dopo la prima serata di ripresa post-estate che ha visto come protagonista Chiara Gatti, la rassegna prosegue con “L’ossessione della lista. La nostra classifica dei film, dei brani musicali e dei libri”, titolo dell’incontro con Severino Salvemini.

Economista e accademico, ma anche appassionato di arte, musica, cinema e cibo, Salvemini ha curato per il magazine Sette del Corriere della Sera la rubrica “Le liste degli altri” dove sono raccolte le personali top ten musicali di diversi personaggi famosi confluite poi nel libro “Le liste degli altri: la musica amata da 139 italiani” (Castelvecchi, 2018). Mentre per il settimanale Robinson di Repubblica ha curato una rubrica dallo stesso format, a tema cinematografico, che ha portato alla pubblicazione de “Una vita in dieci film: 200 (e più) personaggi famosi intervistati sui film della loro vita” (Castelvecchi, 2019). Infine, è in corso una terza serie (in pubblicazione di nuovo su Sette) intitolata “Booklist” e dedicata ai libri.

Durante l’incontro, Salvemini richiama “La vertigine della lista” di Umberto Eco, dialogando con Armando Besio sull’eterno fascino degli elenchi. Si parte da quelli di alcuni personaggi famosi e dei suoi personali, arrivando a coinvolgere il pubblico in sala per la creazione di una “lista comune” su temi scelti all’impronta.

 

Severino Salvemini: nato a Biella nel 1950 e pronipote del famoso storico Gaetano Salvemini, è Professore di Organizzazione aziendale e fondatore del corso di laurea “Economia per le arti, la cultura e la comunicazione” presso l’Università Bocconi.

Editorialista del Corriere della Sera, è attualmente presidente del Teatro di Triennale Milano. Ha scritto i saggi “Le liste degli altri: la musica amata da 139 italiani” (Castelvecchi 2018) e “Una vita in dieci film: 200 (e più) personaggi famosi intervistati sui film della loro vita” (Castelvecchi 2019).

 

Il curatore del festival: Armando Besio

Genovese di nascita, si è laureato in Storia dell’Arte con il professor Corrado Maltese presso l’Università di Genova, ha lavorato al Secolo XIX, al Lavoro e al Venerdì di Repubblica, ed è stato responsabile delle pagine culturali milanesi di Repubblica. Collabora con la Milanesiana, la manifestazione culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, ha ideato e dirige d’estate il festival “Zelbio Cult – incontri d’autore su quell’altro tramo del lago di Como”.

 

La rassegna è realizzata grazie al sostegno di: Orrido di Bellano, Torneria Automatica Alfredo Colombo.

 

ore 16.00:

Apertura della mostra “La teoria delle impronte”

a cura di Giovanna Mori

Circolo di Bellano

ArchiViVitali dedica le attività della seconda parte dell’anno alla magica e alchemica tecnica dell’incisione originale. Lo spunto è la conclusione dell’archivio dell’opera incisa di Giancarlo Vitali che ha catalogato oltre 500 lastre.

L’apertura della mostra è sabato 31 ottobre, poco prima dell’incontro con Severino Salvemini, nella sede del Circolo di Bellano: qui sono esposte le opere calcografiche dei maestri indiscussi della storia dell’incisione, da Rembrandt a Goya, Ensor, Boccioni, Morandi, Bartolini in un dialogo di consonanze tematiche con i fogli di Giancarlo Vitali.

Al termine dell’incontro “Il bello dell’orrido” con Severino Salvemini, Giovanna Mori(curatrice) e Velasco Vitali illustrano al pubblico presente la mostra (ore 19.00).

Seguono visite su prenotazione (dalle 19.30 alle 20.30).

“La mostra – afferma Giovanna Mori, conservatrice dell’Archivio delle Stampe Achille Bertarelli – intende accostare alle tavole dell’artista quelle dei maestri incisori da lui dichiaratamente ammirati e amati.  L’intento non è solo quello di proporre le stampe che apertamente si ispirano all’opera degli incisori del passato (strada peraltro già percorsa e indagata), ma svelare quegli omaggi velati, quelle suggestioni rivelatorie di un’interpretazione più sottile, sotterranea. Appare difficile immaginare i suoi tori squartati senza ricordare Rembrandt, come osservare le sue Ombre fossili e non richiamare alla mente La fragile conchiglia di Bartolini, o ancora esplorare Le Maschere in paese e La Processione dei Morti senza rievocare le maschere e i temi macabri di Ensor, fino a Rose bianche omaggio più esplicito a Giorgio Morandi.”

 

CALENDARIO / IL BELLO DELL’ORRIDO

I prossimi incontri si terranno sempre al Cinema, con gli opportuni distanziamenti previsti, ed è consigliato di prenotare i posti per una migliore organizzazione della platea all’indirizzo mail: archivivitali@gmail.com

– sabato 28 novembre: Edoardo Erba 

– sabato 12 dicembre: Emilio Isgrò