3X1 Ospite Dario Baldan Bembo

Quando:
9 Febbraio 2019@11:00–12:00 Europe/Rome Fuso orario
2019-02-09T11:00:00+01:00
2019-02-09T12:00:00+01:00
Dove:
Centro Commerciale Mirabello
Via Lombardia
68, 22063 Cantù CO
Italia

OSPITE A 3XTUTTI
Dario Baldan Bembo (Milano, 15 maggio 1948) è un cantante, compositore e tastierista italiano.
Il padre si chiama Sebastiano e la madre, Domenica, è maestra di pianoforte. Eccellente pianista e tastierista, inizia l’attività nel mondo musicale con il fratello maggiore Alberto (pianista, organista e vibrafonista) con cui si esibisce durante le serate estive in vari locali; nel 1966 conosce Ico Cerutti, che lo porta al Clan Celentano come tastierista, e si mette in luce suonando nei dischi dell’etichetta.

Il primo grande successo di Dario Baldan Bembo è il celebre tema strumentale Djamballà, colonna sonora del film Il dio serpente, uscito nel 1970 con Nadia Cassini come protagonista. La genesi di questo brano è molto controversa a causa di una disputa con Augusto Martelli, che chiese a Baldan Bembo (all’epoca giovanissimo e non ancora iscritto alla Siae) di collaborare alle musiche per il film. L’autore formalmente registrato alla Siae per Djamballà rimase Martelli, ma Baldan Bembo ha più volte spiegato negli anni cosa accadde in realtà.

Collabora poi con Lucio Battisti nel disco Amore e non amore nel 1970 (ma pubblicato nel 1971): in quell’occasione conosce il batterista de I Quelli, Franz Di Cioccio, con cui entra nella formazione dell’Equipe 84, in difficoltà per l’arresto di Alfio Cantarella e la defezione di Franco Ceccarelli.

L’Equipe incide nel disco Casa mia le due prime canzoni scritte da Baldan Bembo su testo di Maurizio Vandelli, “Nessuno” e “2000 km”; grazie a Battisti conosce Bruno Lauzi, che gli scrive due testi per due brani che verranno portati al successo da Mia Martini: Piccolo uomo e Donna sola (1972).

L’anno dopo sempre per Mia Martini compone la stupenda Minuetto (1973), su testo di Franco Califano destinata a scalare classifiche internazionali e successivamente la musica di “Inno” (1974) su testo di Maurizio Piccoli.